La Società

7 Settembre 2007

Creazione Associazione

Società

Organigramma

Storia

Tutto è iniziato quando il Fondatore dalla ASD Santa Gemma, Padre Federico Pirozzi, ex parroco scomparso nel 2014, pensò di instituire una scuola sportiva in cui i princìpi della società potessero essere trasmessi ai ragazzi fin dai loro “primi calci”. Proprio per questo l’ASD Santa Gemma, oltre a puntare sugli aspetti tecnici, ha previsto il rispetto dei valori morali e dei risultati scolastici.
Una scuola quindi costituita con l’obiettivo principale di unire la formazione sportiva a quella educativa.
Il suo progetto, sostenuto in particolar modo da Paolo Scorza, vice presidente e da Lucilla Fontana, segretaria generale,  viene oggi portato avanti dal nuovo Parroco Padre Aurelio D’intino, nel ruolo di presidente e da un team preparato composto dal direttore tecnico Mauro Di Clemente, da Giovanni Bruzzano, da Romina Maiolo come direttrice amministrativa.

Scuola

L’ASD è formata da 5 squadre, composte da ragazzi dai 5 ai 20 anni.
L’allenamento viene svolto nel pomeriggio nel campo da poco ristrutturato della Chiesa S. Rufina e Seconda.
La partecipazione ai campionati è sempre molto attiva: ultimamente le squadre hanno avuto il piacere di potersi presentare anche al Campionato CSI.
Gli allenatori delle squadre sono pressoché tutti ragazzi cresciuti all’interno della Chiesa, che dimostrano giorno dopo giorno la passione per questo sport.
Dal prossimo anno, i mister integreranno un programma tecnico ancor più specialistico che prevederà la collaborazione di allenatori dotati di abilitazione e l’adesione ad altri campionati oltre quelli già citati, in modo tale di poter insegnare il calcio a tutti gli effetti.

Obiettivi

L’ASD S. Gemma nasce come una scuola di formazione calcistica, per questo pone fra i principali obiettivi quello di poter combattere e lottare per vincere. Vittoria che però si manifesta non solo da un punto di vista sportivo, ma anche e soprattutto “fuori dal campo” – come dice il tecnico Di Clemente. La formazione infatti è aperta a tutti e, a differenza delle altre scuole  calcio, a Santa Gemma non sono previste selezioni d’accesso.
È nota infatti l’iscrizione di numerosi ragazzi colti da problemi motori o di invalidità.
Proprio questo è il punto di forza della scuola: offrire la possibilità a tutti i ragazzi di poter “giocare una partita di calcio”.
Giocare, appunto.
Perché il calcio, vissuto sotto forma di gioco, offre l’occasione di poter comprendere valori morali quali l’aggregazione, la forza, l’allenamento fisico, la disciplina sportiva, l’integrazione di ragazzi meno fortunati e tanto altro ancora.